Aneddoti: Carceri canonicali e processi agli eretici tra il XIII e il XVI secolo

Nella zona dove sorge oggi il Duomo si trovavano, in epoca romana, delle ville con balnea privati e, probabilmente, dei tempietti per il culto. La prima basilica paleocristiana fu costruita nell’area occupata attualmente dalla chiesa di S. Elena.

Consacrata da San Zeno, vescovo di Verona tra il 362 e il 380, risultò presto troppo piccola e, qualche decennio più tardi, si provvide all’edificazione di una basilica più ampia

Ampi resti di pavimento a mosaico delle due basiliche paleocristiane sono visibili sotto la chiesa di S. Elena e nel chiostro canonicale. La seconda basilica paleocristiana crollò, verosimilmente nel VII secolo, a causa di un violento incendio o, forse, di un terremoto.

La ricostruzione fu guidata dall’arcidiacono Pacifico, tra VIII e IX secolo.

La Cattedrale, menzionata come S. Maria Matricolare, venne spostata a sud, nell’area sulla quale insiste l’attuale edificio.

La chiesa fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1117. Il cantiere di restauro si protrasse per almeno un ventennio: l’edificio acquistò l’ampiezza attuale e vennero realizzati i due protiri romanici.

Fonte: chiesediverona.it