| Carter, per proteggere e contenere | |||
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Il nome lo deve al Carter , il generale coperchio utilizzato per proteggere e contenere, ad esempio, la catena delle biciclette. Perché l'obiettivo del nuovo progetto veronese di inclusione sociale e lavorativo di persone sottoposte a misure giudiziarie o dimesse dagli istituti di pena - in raccordo con altri progetti regionali – è proprio quello di contenere e proteggere gli utenti nel percorso di reinserimento sociale e lavorativo.Ma progetto Car-Ter significa anche carcere e territorio e, rispetto al precedente “Percorsi per la persona ” realizzato in collaborazione con la provincia di Verona, ha la pretesa di fornire un'accoglienza residenziale post-carceraria gestita dagli operatori della comunità dei giovani in una struttura del Comune di Verona.
Finanziato dalla Fondazione Cariverona e a titolarità dell'associazione La Fraternità, il progetto vede infatti tra i partner la Comunità dei Giovani, coinvolta per accompagnare tra le 25 e le 30 persone in percorsi di reinserimento lavorativo, utilizzando lo strumento dei tirocini formativi da realizzarsi nelle ditte e cooperative che si renderanno disponibili.
L'obiettivo è quello di supportare la persona nella delicata fase post-carcerazione al fine di favorire il positivo reinserimento nel contesto veronese.
Di queste persone almeno 20 saranno accolte nella struttura abitativa dedicata per un periodo di 6-8 mesi.
Per i contatti con il progetto scrivere a:
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Per saperne di più, scarica il volantino !
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 20 luglio 2010 ) |
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Il nome lo deve al