UNA QUERCIA PER RICORDARE SILVANA POZZERLE.

Nel parco di Villa Buri, a San Michele Extra, é stata piantata, in occasione della Festa dei popoli del 2016 una quercia per ricordare alcuni persone che nella diocesi di Verona si sono prodigate a favore della cultura dell’accoglienza nella nostra città . Tra essi, anche Silvana Pozzerle, la volontaria di Fraternità, da pochi anni deceduta, che ha dedicato molta parte della sua vita al riconoscimento della dignità di ogni cittadino, indipendentemente da provenienza, lingua o religione, soprattutto nel mondo del carcere.

Aveva contribuito alla creazione del cartello “Nella mia città nessuno é straniero”, a lungo si era impegnata affinché il fenomeno dell’immigrazione venisse considerato una risorsa e non un problema da risolvere. Il suo contributo per la promozione del rispetto delle differenze in un contesto pluralistico, in collaborazione con diverse associazioni nel territorio veronese, ha permesso la realizzazione di numerosi progetti. Se la Festa dei popoli oggi é giunta alla sua 28esima edizione, lo dobbiamo anche a lei.

GRAZIE SILVANA