Ritorna “Extrema ratio”. Gualzetti: «Urgente affrontare il tema del sovraffollamento nelle carceri. A troppi detenuti è ancora negato l’accesso alle misure alternative»

FERRERO MARABINI PEREGO – CARCERE SAN VITTORE DETENUTI DIETRO LE SBARRE – Fotografo: FOTOGRAMMA

Extrema Ratio

27 marzo – 6 aprile 2019
Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30
Cortile palazzo Comunale Lecco

I detenuti nelle carceri italiane hanno superano quota 60mila e Caritas Ambrosiana ripropone l’installazione “Extrema Ratio”, in una sede istituzionale, il comune di Lecco, per porre l’attenzione sul tema del sovraffollamento divenuto di nuovo di attualità dopo le recenti denunce del Garante nazionale, Mauro Palma.

Nel cortile interno del Palazzo municipale è stata riscostruita le cella realizzata dai detenuti della falegnameria del Casa di Reclusione di Bollate. I visitatori una volta effettuate le pratiche che si compiono davvero quando si viene reclusi (la consegna dei propri effetti personali, il foto-segnalamento, la registrazione delle impronte digitali), dovranno dividersi lo spazio, appena 8 metri quadrati, con altre 6 persone, per provare, seppure in una simulazione di pochi minuti, il disagio che vivono mediamente i detenuti nei penitenziari italiani durante le loro giornate.

Inaugurata nel 2012, negli spazi della fiera “Fa la cosa giusta!” dal magistrato del pool di Mani pulite Gherardo Colombo, la cella di Extrema Ratio è stata riproposta in centinaia di altri luoghi: parrocchie, scuole. Ora arriva in una sede istituzionale, il municipio della città ai piedi del Resegone, proprio all’indomani della presentazione in Parlamento della relazione del Garante nazionale dei detenuti, Mauro Palma.

«Bisogna affrontare il tema del sovraffollamento delle carceri con urgenza. Secondo l’ultima relazione del Garante in cella ci sono 1.800 persone con una pensa inferiore ad un anno e 3.300 con pene inferiori a due. Complessivamente, dunque, più di 5.000 persone che avrebbero diritto ad usufruire di misure alternative e per la quali quindi, il carcere non è l’extrema ratio, come sarebbe invece previsto dal nostro ordinamento e come noi sosteniamo sarebbe giusto. Come ha detto papa Francesco visitando la Casa Circondariale “Regina Coeli” di Roma, proprio un anno fa, nel giovedì santo, non c’è alcuna pena giusta senza che sia aperta alla speranza per il recupero del detenuto», sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.

Durante l’apertura di Extrema Ratio si svolgerà una serie di incontri di approfondimento. Il programma, a cura della Caritas zonale di Lecco, del Comune e di una serie di associazioni e realtà della società civile, è disponibile sul sito del comune di Lecco.