Cosa sarebbe la finalità rieducativa della pena senza il volontariato? Un piccolo aborto di carte, brandelli di “programmi trattamentali” e “relazioni di sintesi” compilate da “funzionari della professionalità giuridico-pedagogica”. Quanti delinquenti, o quanti emarginati in più abiterebbero la nostra città se lasciassimo alle istituzioni il compito di offrire opportunità di ripensamento e di reinserimento?

Per fortuna qui il volontariato c’è e si vede (diciamo che si vede un po’ meno nelle schede ufficiali pubblicate dalla stessa istituzione). E adesso che si sta diffondendo un’idea ulteriore di finalità della pena, quella riparativa, ancora il volontariato è la prima e più importante risorsa per la sua attuazione.

Ci riferiamo ad ipotesi diverse: al detenuto che può uscire a svolgere un’attività gratuita; alla persona ammessa alla misura alternativa dell’affidamento, alla quale è richiesto di dedicare tempo ad un servizio di utilità sociale; al responsabile di reati stradali, direttamente condannato a compiere lavori di pubblica utilità; all’imputato di reati non gravi al quale la “messa alla prova” in attività socialmente utili sospende il processo e, in caso di esito positivo, estingue il reato.

A scanso di equivoci: non si tratta di giustizia riparativa in senso pieno. Il reato incide sulle relazioni, sugli stati d’animo della vittima diretta e della comunità. Sono le relazioni a dover essere ricostruite con l’incontro, il reciproco ascolto, a volte la mediazione e un servizio al quale corrisponde l’accoglienza, una sofferenza non chiusa in se stessa ma con rinnovate motivazioni a guardare avanti.

Qui si parla invece di convenienza e di obblighi. Sarebbe ipocrita attribuire ad un comportamento, sicuramente molto apprezzabile, il valore di una “revisione critica” e di relazioni ricucite. Ci possono comunque essere gli effetti positivi dell’inserimento in un ambiente di volontari e dei colloqui e gruppi condotti dall’Uepe, da Esodo, dalla Fraternità.

Si può dire correttamente “giustizia di comunità”, perché finalmente le conseguenze del reato non stanno chiuse nell’aula del processo, prima, e nel muro di cinta del carcere, poi, ma come il reato, nella storia di chi lo compie e nei suoi effetti, ha sempre fattori e ripercussioni nella comunità, così l’esecuzione della pena dovrebbe coinvolgerla. Operare a vantaggio della comunità è ovviamente preferibile allo stare chiusi e costretti a non far niente; facilita il rientro (o il primo ingresso) nella normalità sociale del lavoro e del rispetto reciproco; smentisce il pregiudizio dell’eterna pericolosità senza possibilità di cambiamento, col corollario dell’eterno desiderio di vendetta; apre all’accoglienza e all’immersione in nuovi sistemi di valore.

A chi rivolgersi principalmente per innescare questi processi? Ancora una volta, al volontariato, singole associazioni o associazioni rappresentate dal Centro Servizi per il Volontariato, che ancora nel 2011 ha firmato una prima convenzione col Tribunale di Verona. Le persone richiedenti fanno un colloquio al CSV, che cerca poi di incrociare le loro caratteristiche e attitudini con l’ambito e la disponibilità di una delle tante associazioni di riferimento, opportunamente proposta. La Fraternità collabora occupandosi dei colloqui e dell’assegnazione delle persone in affidamento. E’ previsto anche un periodico monitoraggio di verifica.

16-3-17 – Corriere di Verona: “‘Giustizia di comunità’, quando il detenuto-volontario esce dal carcere”

18-3-17 – Volontariatoggi.info – “Boom di adesioni alla giustizia di comunità”

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/531174/Carcere-contro-il-sovraffollamento-cresce-la-messa-alla-prova

http://csvnet.it/notizie/le-notizie/notiziecsv/2379-carcere-contro-il-sovraffollamento-cresce-la-messa-alla-prova

http://www.larena.it/territori/citt%C3%A0/attivit%C3%A0-sociali-al-posto-della-pena-boom-a-verona-1.5563543

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/commenti-e-idee/2017-04-10/giustizia-comunita-che-riabilita-detenuti-063534.shtml?uuid=AEtLCX2&fromSearch&refresh_ce=1

 

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