Il primo film da non perdere è “Mai dire mai”, di Andrea Salvadore, “un viaggio attraverso i volti e le storie di chi ha commesso un reato. Dieci persone detenute (otto uomini e due donne) nel carcere “Due Palazzi” di Padova e alla “Giudecca” di Venezia. Alternano le narrazioni dei detenuti l’intervista al vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, le esperienze dei cappellani del carcere di Padova, don Marco Pozza, e di Venezia, fra Nilo Trevisanato, il dialogo con i direttori delle case di reclusione Ottavio Casarano (Padova) e Gabriella Straffi (Venezia) e la voce di operatori di altre realtà che operano nelle due “case di pena””, dice la presentazione.

Il film è trasmesso in due puntate su TV2000 alle ore 23 di domenica 6 e di domenica 13 novembre.

Leggi l’intera presentazione su http://www.tv2000.it/blog/2016/11/04/mai-dire-mai-di-andrea-salvadore-domenica-6-e-13-novembre-in-seconda-serata-su-tv2000-2/.

Vedi il trailer con il racconto di Lorenzo su http://www.tv2000.it/docfilm/2016/09/06/mai-dire-mai-il-trailer/

Il secondo film, “Dustur”, sarà proiettato, nell’ambito del Festival del cinema africano, mercoledì 9 novembre alle ore 21 al Teatro Camploy a Verona con la partecipazione del regista Marco Santarelli, del monaco Ignazio De Francesco e di Mohamed Guerfi, presidente del Consiglio islamico di Verona.

Riguarda un’importantissima, innovativa esperienza condotta nel carcere “Dozza” di Bologna. “Nella Biblioteca del Carcere di Bologna – riporta la scheda del film – un gruppo di detenuti musulmani partecipa a un corso organizzato da insegnanti e volontari sulla Costituzione Italiana. Un giovane arabo in attesa del fine pena è alle prese con ‘gli inverni e le primavere’ della libertà e un futuro tutto da scrivere. Un viaggio dentro e fuori il carcere, per raccontare l’illusione e la speranza di chi ha sognato e continua a sognare un ‘mondo più giusto'”.