E’ il secondo grande appuntamento nazionale di incontro tra scuole e carceri. Come già nel 2013, la scadenza del 15 novembre è indicativa, nulla vieta che si possano concordare iniziative nei giorni precedenti o successivi o addirittura percorsi che si protrarranno nel tempo. Per esempio, a Verona gli insegnanti interessati possono decidere di partecipare anche portando le classi in visita a Tramurales, la mostra di comunicazione tra il carcere di Montorio e la città, che sarà ampiamente presentata in seguito e che si svolgerà in piazza e nella chiesa di S. Nicolò all’Arena dal 19 al 23 novembre.

L’anno scorso la proposta ha ottenuto un larghissimo, imprevisto successo. Quest’anno il successo ancora maggiore è diventato prevedibile, perché è data l’opportunità di scoprire aspetti di un mondo altrimenti velato, ma soprattutto di approfondire con i ragazzi argomenti di forte portata educativa come le piccole trasgressioni all’origine di comportamenti più gravemente devianti; i rapporti reciproci tra gli stessi ragazzi, di corresponsabilità, solidarietà, reazioni all’offesa; le povertà prevalenti (tossicodipendenze, immigrazione, disagio psichico, emarginazione, miseria economica ed educativa) e come vengono affrontate; il senso delle pene, il cambiamento delle persone, le alternative al carcere, l’attenzione alle vittime dei reati, la riparazione; la prospettiva cristiana dell’intervento punitivo, come è disegnata nelle Scritture; eccetera.

La Conferenza nazionale volontariato giustizia, che organizza tutta l’iniziativa, mette a disposizione materiali didattici che si possono liberamente e gratuitamente utilizzare. Si tratta di un giornale e di un DVD, con testimonianze, esperienze, commenti. Per Verona, basta chiederli al referente prof. Mario Merlin, tel. 347-4298235, mcsmerlin@gmail.com.

La scheda di adesione, tutti i materiali informativi, i contenuti del giornale e del DVD si possono scaricare all’indirizzo http://www.volontariatogiustizia.it/banner.asp?ID=24.

 

 

 

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