E’ la Corte Europea dei Diritti Umani. Che ha condannato l’Italia a risarcire un cittadino per “trattamenti inumani e degradanti”, di cui sarebbero responsabili sia i carabinieri di Cerea, sia la magistratura veronese per un’affrettata archiviazione  della notizia.

In effetti le lesioni documentate lasciano qualche dubbio sulle vicende contemporanee e immediatamente successive all’arresto e sull’opportunità dell’archiviazione. Dimitri Alberti si sarebbe scagliato contro la mano di un carabiniere, causando lesioni guaribili in cinque giorni, mentre si sarebbe colpito da solo fratturandosi tre costole e provocandosi un ematoma al testicolo.

25-6-14 – L’Arena: “‘Botte dai carabinieri’ – Condannata l’Italia”

26-6-14 – L’Arena: “La condanna di Strasburgo, Alberti patteggiò 8 mesi”

 

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