“Comics che passione!” è una mostra sui fumetti dagli anni ’30 ad oggi che la StArt da più di un anno espone in giro per l’Europa. Ora l’ha messa a disposizione della Fraternità per un’idea insolita condivisa dalla Direzione del carcere di Montorio: destinare cioè lo stesso spazio espositivo, interno al carcere, alla visita sia dei detenuti, sia dei cittadini esterni, in tempi diversi di ogni giornata.

Le persone interessate possono prenotare il loro ingresso dal sito della Fraternità http://www.lafraternita.it/prenotazioni/. A gruppi di 15 saranno accompagnate dai volontari incaricati e vivranno la doppia emozione di entrare in carcere (con tutti i controlli e i cancelli d’uso) e di rievocare le immagini dei più grandi disegnatori di avventure.

Purtroppo il pubblico è ammesso solo il pomeriggio, e questo limita molto la possibilità di portare dentro le classi coinvolgendo le scuole in una nuova esperienza formativa.

Resta comunque importante e speriamo abbia un seguito l’idea dell’accesso di cittadinanza esterna e detenuti alla stessa iniziativa culturale; e di considerare quindi i detenuti come cittadini ad ogni effetto e il carcere talmente parte della città da destinarlo ad ospitare una mostra visitabile da tutti. E’ anche un passo verso la spesso invocata trasparenza della struttura penitenziaria.

Per altre informazioni e vedere in anteprima il catalogo della mostra, cliccare su http://www.startmng.it/index.php?option=com_content&view=article&id=139&Itemid=133.

Aver portato “Comics che passione!” nel carcere di Montorio rientra nel denso programma organizzato dalla Fraternità per festeggiare i 45 anni dalla fondazione e che culminerà nella settimana dal 6 al 12 dicembre alla Gran Guardia.

3-12-13 – L’Arena: “L’arte batte i pregiudizi. Fumetti dietro le sbarre”

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