Arriva il nuovo cappellano padre Angelo Tolardo, ex parroco presso la parrocchia di Loreto, che all’inizio del suo mandato definiva come “una diocesi piccola, ma una realtà originale, unica nel suo genere”.

Ad ottobre padre Angelo ha cominciato il suo ministero al carcere di Verona, senza la pretesa di risolvere tutti i problemi dei detenuti ma con l’intento di accoglierli e ascoltarli come fratelli.

Padre Angelo proviene dalla Fraternità Francescana di Betania, una comunità nata nel 1982, la cui spiritualità è francescana e mariana e il carisma è quello della preghiera e dell’accoglienza.

La comunità di Betania è giunta a Verona l’ottobre scorso come sostituta dei “frati del Barana”, presenti in città da 120 anni esatti, a servizio dei poveri. Per tutti questi anni, infatti, i cappuccini hanno gestito una mensa per i poveri, con tanto di servizio docce e distribuzione di vestiario, svolgendo un prezioso ed indimenticabile servizio.

Per motivi gestionali e amministrativi, dunque, i frati del Barana lasceranno il posto alla Fraternità di Betania, grazie alla quale il servizio di distribuzione dei pasti, unica risorsa per il sostentamento quotidiano di oltre un centinaio di indigenti, non verrà a mancare.

Del resto la comunità di Betania lavora già da molto tempo con gli “ultimi” e si occupa anche di una mensa per i poveri in Puglia. Di sicuro, quindi, il servizio mensa non verrà stravolto ma continuato con lo stesso spirito di fratellanza e carità.

Il 6 ottobre il vescovo di Verona, Giuseppe Zenti, ha celebrato una messa presso la Cappella del Convento dei frati cappuccini del Barana, per salutare e rendere omaggio alle attività da loro svolte in tutti questi anni a servizio dei poveri di Verona e per accogliere la nuova comunità, da cui arriva padre Angelo.

Leggi l’intervento di padre Angelo su Verona fedele del 3-11-13

Video “Barana ricomincia da Betania” www.youtube.com/watch?v=-kCHPqfScC0    

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