E’ arrivata improvvisa, ma non del tutto inaspettata, la notizia che il diacono Carlo Bernardi se n’è andato in cielo.

E’ stato fondatore e animatore dell’associazione Don Tonino Bello, che aveva sede a S. Rocchetto sopra Quinzano e successivamente ha coinvolto altre parrocchie nell’accoglienza domenicale di detenuti in permesso e dei loro familiari.

Era attivissimo partecipe della “cappellania” nel carcere di Montorio e quindi tramite nella scelta e accompagnamento dei detenuti nei permessi delle domeniche.

Ha dato alla diaconia il significato più pieno di carità e servizio. Con lui il vangelo era costantemente riportato alla vita quotidiana, ai comportamenti di fronte alle povertà di qui e di oggi.

Era malato da qualche anno, ma ha resistito fin che ha potuto nei suoi compiti di ascolto attento e di aiuto.

Lascia un vuoto in famiglia, nella comunità parrocchiale, nell’associazione Don Tonino Bello, nel gruppo di cappellania, nelle relazioni di collaborazione e profonda amicizia con la Fraternità, tra i detenuti di Montorio e le loro famiglie, in tutti quelli che hanno avuto la gioia di conoscerlo.

Grazie, Carlo, siamo vicini in preghiera attorno a te.

Questa sera (giovedì 28) alle 20,30 rosario in chiesa a Quinzano.

Il funerale, presieduto dal vescovo, sarà sabato 30 alle 9,45, sempre nella chiesa di Quinzano.

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