Anche quest’anno Villa Buri si colora e diventa immagine di una Verona arricchita dalle differenze culturali: il 19 maggio ci sarà la ventiduesima edizione della Festa dei Popoli, organizzata da varie associazioni ed enti locali del territorio, coordinati dal Centro Missionario Diocesano.

Chi ha già partecipato ad un’edizione della festa sa come sin da subito se ne possa intuire il doppio valore. La domenica a Villa Buri diventa da una parte l’opportunità in cui i rappresentanti delle diverse culture possono raccontarsi, dall’altra un’occasione per i cittadini veronesi di conoscere le tradizioni, le storie ed i profumi per vincere i pregiudizi. Si parla infatti, nello statuto della festa, di educazione alla mondialità, dimensione sempre più fondante del nostro tessuto sociale. Il titolo della festa è quest’anno è “Il domani è nelle nostre mani”, quasi a voler ricordare l’importanza della partecipazione, della responsabilità delle scelte individuali sulle dinamiche collettive.

Da anni è rappresentato anche “il popolo di Montorio”, quel pezzo di società dimenticato in carcere. Anche quest’anno i volontari della Fraternità accompagneranno alcuni detenuti in permesso alla festa.

Vedi il sito internet dell’evento: http://www.lafestadeipopoli.it/verona/

Vedi la locandina.

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