Sotto la città delle apparenze c’è un’altra città, meno visibile ma operosa, che testimonia i valori dell’aiuto reciproco. Farla conoscere alle scuole, portarla in classe, è lo scopo che l’Istituto Comprensivo 7 ha condiviso con molte altre scuole veronesi.

L’iniziativa di rete “A scuola ho un nuovo compagno: il volontariato” si propone “di promuovere percorsi educativi intrecciati alla didattica che trasmettano ai ragazzi i valori della solidarietà, dell’accoglienza, del rispetto delle regole e della legalità“.

Numerose associazioni di volontariato hanno aderito volentieri, si sono incontrate con studenti di ogni ordine, dai più piccoli alle superiori, e hanno svolto attività ciascuna secondo i propri metodi e competenze.

Anche La Fraternità ha effettuato un percorso di 8 incontri con ragazzi di prima e seconda nella scuola media Fainelli del Chievo. Sorprendente, bella l’attenzione dei ragazzi, impegnative le loro domande ed osservazioni che proseguono nello scambio epistolare con le redazioni dei giornali dei detenuti di Montorio “Labirinti” e “Il miglio rosso”.

A conclusione abbiamo fatto un'”uscita” per le strade di Verona, alla scoperta dei luoghi importanti nella storia delle pene. Abbiamo così conosciuto le carceri ecclesiastiche, comunali, gli Scalzi, il Campone e i forti austriaci utilizzati dai nazisti come luoghi di detenzione e tortura.

Mercoledì 15 maggio alle 16,30 nella buvette della Gran Guardia sarà presentato il progetto e saranno raccontate alcune esperienze, per invitare anche altri Istituti a partecipare durante il prossimo anno scolastico.

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