“Lavoro” è la domanda più drammatica e frequente delle persone scarcerate. Per un ritorno alla normalità, per non commettere altri reati, soprattutto per la propria dignità, per non vivere in strada tra mensa e asilo notturno, per mantenere la famiglia, per non farsi portar via i figli. E noi stiamo male nella nostra impotenza. Con tutta la buona volontà e la rete di conoscenze del volontariato, con difficoltà si trova il posto a pochissimi. E non sappiamo nemmeno quali indicazioni dare per la ricerca, come scovare le offerte, come organizzarle in modo da renderle conoscibili e raggiungibili, come inventarle o invitarle ad accettare persone tanto svantaggiate.

Per questo la Fraternità ha deciso di contribuire all’istituzione di un assegno di ricerca, approvato dal dipartimento Te.S.I.S (Tempo, Spazio, Immagine, Società) dell’Università di Verona. Per un anno, a tempo pieno, una persona competente, indirizzata e seguita da un docente, con la piena collaborazione della Fraternità, dovrà occuparsi di conoscere il mercato del lavoro a Verona, nei suoi settori con maggiori possibilità d’impiego per la media delle persone provenienti dal carcere, dovrà informarsi su altre esperienze di reinserimento, ascoltare testimoni privilegiati, contattare imprese, associazioni di categoria, sindacati, servizi pubblici, agenzie per far conoscere le norme e i vantaggi di certe assunzioni,  favorire e concentrare i punti e le modalità per attingere informazioni, espandere l’iniziativa anche agli ambiti della formazione professionale strettamente mirata e ai lavori di utilità sociale, delineare modelli di percorsi di ricerca lavoro che ci permetteranno di dare indicazioni speriamo più efficaci anche nel perdurare di questa crisi.

Dal punto di vista degli studenti interessati, è una formidabile occasione (retribuita) di esperienza, di ricerca sociale, di apprendimento utile anche nella carriera universitaria. Attenzione però: perché i termini di presentazione delle domande sono brevi, scadono il prossimo 3 aprile.

Leggi il bando dell’assegno di ricerca “Occupazione, lavoro, carcere. Il profilo della rete di accesso al lavoro per le persone ex detenute” nel settore di Sociologia dei processi economici e del lavoro.

29-3-13 – L’Arena: “Un assegno per aiutare gli ex detenuti a reinserirsi”

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