Venerdì 18 gennaio alle 20.30 si terrà presso la sala civica di Ronco all’Adige il convegno “Salute e sicurezza – stessa radice semantica, opposta percezione”, organizzato dall’Associazione “Don Giuseppe Girelli onlus”.

Il convegno vuole essere occasione di apertura e di supporto teorico per la trasformazione di “Casa San Giuseppe”  in struttura dedicata ai pazienti veneti che escono ed usciranno dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. La casa, inaugurata e intitolata al fondatore don Giuseppe Girelli nel gennaio scorso, con i nuovi lavori è tornata fedele alla missione per la quale è nata: ospitare i detenuti e gli ex detenuti. Con il provvedimento che sancisce la chiusura degli Opg è stata affidata alle regioni la logistica dei trasferimenti e, di conseguenza, l’individuazione di sedi idonee per i pazienti. Casa San Giuseppe è l’unica struttura in Veneto ed una delle poche in Italia che si occuperà di offrire una soluzione concreta per accogliere i detenuti dell’Opg.

“Anche la comunità di Ronco all’Adige ha bisogno di sentirsi valorizzata e di conoscere le ragioni profonde che hanno mosso la direzione di Casa San Giuseppe a dare risposte concrete al problema del trasferimento dei pazienti dell’Opg: è questo il significato principale del nostro prossimo convegno”  racconta Lorenzo Antonini, membro del consiglio direttivo della Casa San Giuseppe, che vede questa tavola rotonda come occasione di riflessione approfondita sul tema della sicurezza in relazione alla salute.

Interverranno al convegno il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino, il Magistrato di Sorveglianza di Verona Lorenza Omarchi, Stefano Rambelli, presidente della cooperativa Generazioni, Tommaso Maniscalco, direttore del Dipartimento di salute mentale della Ulss 21 e lo storico Ernesto Santi. Moderatore  dell’incontro sarà Giuseppe Ferro, direttore della Casa Don Girelli.

 

Vedi il volantino del convegno

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