Visita guidata all‘ex carcere di Peschiera: ad accompagnare i turisti sono i primi obiettori di coscienza al servizio militare che là sono stati rinchiusi,

fino a quando, nel dicembre 1972, una legge ha istituito il servizio civile. Quando poi è stato abolito l’obbligo di leva, anche il servizio civile ha cessato di essere un’alternativa ed è diventato una scelta volontaria tra le poche occasioni consentite dai finanziamenti in calo.

Va ricordato con riconoscenza il sacrificio degli obiettori, che hanno accettato di stare in prigione per affermare il diritto di non imparare ad uccidere. Il servizio civile è merito del loro coerente rifiuto.

A sua volta la vecchia Caserma XXX maggio, adibita a carcere militare, è stata dismessa nel 2001, costringendo i militari detenuti a scegliere tra la difficile convivenza con detenuti comuni in un carcere non troppo lontano dalla residenza dei familiari e il trasferimento nell’ultimo carcere militare ancora in funzione, a S. Maria Capua Vetere, provincia di Caserta.

Vedi L’Arena del 17 novembre 2012: “Obiettori di coscienza tornano in carcere dopo 40 anni”

e L’Arena del 19 novembre 2012: “Gli obiettori di coscienza in visita alla ‘loro’ prigione”

 

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