Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo, magistrati nelle famose inchieste di “Mani Pulite”, sono ora instancabili animatori di incontri a sostegno della legalità.
Recentemente si sono visti l’uno a Verona, nella parrocchia di S. Maria Ausiliatrice, l’altro a Bardolino, nell’Istituto scolastico Falcone-Borsellino, dove i ragazzi hanno realizzato due filmati, aderito all’associazione “Libera” e chiesto che il Comune entri a far parte di “Avviso pubblico” contro le mafie: richiesta esaudita.
Da sottolineare che, proprio in ragione della sua strenua lotta alla delinquenza e per la legalità, Colombo dice del sovraffollamento carcerario che queste condizioni “non possono aiutare a riconciliarsi con la società. Più dei due terzi delle persone uscite dal carcere commette nuovi reati. Perché hanno rancore. Certo che se uno sbaglia deve stare da un’altra parte: ma in un luogo dove viene o curato o rieducato“.
E successivamente ancora a Bussolengo.
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