“Il volontariato che sprona e accompagna la giustizia nel cambiamento” è il titolo del seminario organizzato dall’Associazione La Fraternità per conto delle Conferenze regionali Volontariato Giustizia del Triveneto e del Segretariato nazionale Enti di Assistenza ai Carcerati (SEAC), che ogni anno (e con questo siamo al 34°) propone un’importante occasione formativa.

Il volontariato impegnato in ambito giustizia del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige si troverà dunque a riflettere sull’evoluzione del ruolo profetico che dovrebbe incarnare a favore dei più deboli, accompagnando la GIUSTIZIA, in rete con le istituzioni, le amministrazioni locali e il terzo settore, nel suo travagliato tentativo di aderire al dettato costituzionale uscendo finalmente da inadempienze già stigmatizzate e sanzionate dalla Comunità Europea.

Relatori esperti e qualificati si avvicenderanno con testimonianze dirette dei volontari, partendo dalla carta dei valori del volontariato, per affrontare i nodi della nostra scelta a fianco di detenuti, di ex detenuti, dei loro familiari, degli stranieri, specie se confinati nei CIE, delle persone senza dimora ma anche delle vittime dei reati ed altri ancora.

Confronteremo le nostre esperienze con alcuni rappresentanti delle istituzioni nel tentativo di prefigurare buone prassi di progettualità concordate che aiutino e accompagnino istituzioni e operatori a migliorare in efficacia il proprio lavoro.

Sabato 21 aprile, al Centro Carraro, in Lungadige Attiraglio 45, dalle 10,30 alle 18,30 parleranno Lucio Garonzi, direttore del CSV di Verona, sulla Carta dei valori del volontariato; volontari delle associazioni del Triveneto sui compiti del volontariato, oltre il carcere, nell’ambito della giustizia; Linda Arata, magistrato di sorveglianza di Padova, Antonella Salvan dell’UEPE di Verona e Vicenza, Ornella Favero, direttrice di Ristretti Orizzonti, sulle idee ed esperienze per il cambiamento della giustizia.

Domenica 22 aprile, dalle 9 alle 12,30, sarà la volta di don Virgilio Balducchi, ispettore generale dei cappellani penitenziari, sul volontario che si fa prossimo; infine Ivo Lizzola, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Bergamo, sulla responsabilità e autonomia nell’accompagnamento alla libertà.

Seguirà la Santa Messa celebrata da don Virgilio Balducchi. La partecipazione è libera. L’iscrizione è necessaria per organizzare i pasti e il pernottamento.

Per informazioni: vedi volantino e l’intervista su Telepace.

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