Chi è l’uomo? Chi sono io con le mie differenze, la mia intelligenza, i miei sentimenti? Che esperienza ho del denaro, della sete, del cammino, della natura, della mia capacità di produrre e creare, anche in carcere? Come sto tra il bene e il male?

Sono le domande impegnative affrontate tra ottobre e dicembre nel corso di scambio interculturale con un gruppo di detenuti di diversa provenienza animato da alcuni volontari della Fraternità. Il corso
si intitolava: "Io davanti alla realtà attuale: chiarezza o confusione?"

"E’ stata un’esperienza unica e
impareggiabile, scrive un partecipante, non solo perché l’ho vissuta in carcere, ma perché l’umanità e l’emozione
che i nostri “insegnanti” trasmettono mi rende più sereno e più forte. Il pensiero inoltre
dei miei compagni di viaggio, espresso con le varie culture, mi fa capire che tutti hanno in
fondo un essere positivo
che dà luce al futuro".

"Frequentare il corso intercultura, aggiunge un altro partecipante, mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altre
persone che come me vivono l’esperienza del carcere. Attraverso il dialogo, la
discussione, riusciamo a condividere i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri stati
d’animo. Parlare delle nostre paure, dei dubbi che abbiamo per il futuro, ci aiuta a
superarli, crea una comunione spirituale e una solidarietà che ci dà forza e coraggio per
affrontare questa fase difficile della nostra vita. E’ un momento di riflessione che mi
consente di ricaricare le pile e mi fa sentire libero".

E un altro ancora conclude: "Ho ritrovato la gioia di vivere nel e con l’amore. Mi sento sereno con la voglia di
trasmettere quanto ho dentro agli altri. Sono riuscito ad analizzare i miei errori con
tranquillità ed obiettività, senza pressioni, senza pregiudizi, senza vergogna. Penso e
credo di essere ritornato quel giovane uomo che i miei genitori hanno sempre ammirato
e che si era smarrito. Grazie, suor Alma, grazie Silvio, grazie Maurizio e grazie a tutti gli
amici corsisti".

Vedi la dispensa del corso intercultura ottobre-dicembre 2011

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