Non siamo noi a dirlo. Un riconoscimento inaspettato quanto autorevole ci è venuto da Agnese Moro, figlia del grande statista assassinato dalle Brigate Rosse.

Agnese si era incontrata lo scorso 29 marzo a Verona in aula magna con gli studenti del liceo Fracastoro, in dialogo intenso e a tratti commovente con l’ex brigatista Franco Bonisoli, a dimostrazione che è possibile una comune ricerca di verità e di ricostruzione di vita significativa.

Forse in quell’occasione ha conosciuto l’esistenza della Fraternità e di alcune nostre pubblicazioni, che l’hanno interessata a guardare anche questo sito. Il suo commento, pubblicato su "La Stampa" di domenica 17 luglio nella rubrica Costruire cose buone ed intitolato "La fraternità" allarga le sbarre si sofferma particolarmente sulla figura del fondatore fra Beppe e sui progetti per l’affettività, le famiglie, il reinserimento.

Oltre alla naturale gioia di sentirsi apprezzati da una persona che tanto stimiamo, e alla conseguente riconoscenza, questo articolo rappresenta per noi soprattutto un incoraggiamento a continuare.

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