Fino al 1996 la biblioteca, la cui presenza è d’obbligo in ogni Istituto Penitenziario, era attiva soltanto nella sezione maschile del carcere di Montorio.
In quell’anno la Direzione del carcere – a seguito di una richiesta inoltrata dalla Fraternità – ha messo a disposizione un locale nella sezione femminile, in cui raccogliere tutti i libri donati dai volontari e dalla casa editrice Mondadori.
L’accesso ad esso, per le recluse, è consentito solo un giorno alla settimana (giovedì, ore 13.30-15.30) in presenza della volontaria responsabile e della detenuta che le da una mano a catalogare e tenere in ordine.

Recentemente, data una maggior presenza di stranieri all’interno della popolazione carceraria, si è reso necessario aggiornare e modificare i libri a disposizione: il Comune di Verona ha contribuito mettendo a disposizione romanzi, letture e dizionari in lingua rumena, albanese, araba, ma anche francese, spagnola, cinese e tedesca. Nella biblioteca è anche possibile trovare la Sacra Bibbia, anch’essa in varie lingue, ed il Corano in arabo. Per chi fosse interessato, vi è la possibilità di consultare i Codici di Procedura Civile e Penale aggiornati.

Il rifornimento di materiale, per entrambe le sezioni, viene effettuato con cadenza mensile ad opera del Cappellano e della nostra Associazione. Come per le altre attività, la biblioteca non è un semplice luogo di raccolta di libri, ma piuttosto di persone: punto d’incontro anche per parlare, per offrire e trovare consigli e – perché no? – anche momento di discussione costruttiva!
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