La Fraternità ha iniziato a fare il suo primo progetto nel 2000, un progetto di formazione e sensibilizzazione.
Il progetto nasce dalla necessità di realizzare una o più idee che provengono dell’esperienza e dalle attività svolte da tempo dai volontari o dalla lettura attenta e condivisa dei bisogni.
È un processo politico che vede il volontario capace di scommettere sulla rimozione delle cause dell’ingiustizia e mettersi in gioco assieme, coinvolgendo altri. Di sentirsi giovani.

Progettare significa qualificare (senza snaturare) i propri interventi sviluppando il lavoro di rete. La progettazione di un intervento si struttura come un complesso processo in continua evoluzione.
La progettualità partecipata, la concertazione come metodo, l’informazione e la comunicazione come relazione rappresentano i fattori qualificanti di un lavoro di rete ormai diventato una necessità improrogabile delle politiche sociali. Collaborare con l’ente locale e/o altre realtà del territorio (quali portatori d’interesse rispetto al progetto) di fatto consente a un Volontariato “non autoreferenziale” di promuovere ed esprimere una strategia condivisa nella comunità.

Questo modo di agire – che negli anni ci ha portato ad affrontare vari aspetti della nostra esperienza dalla formazione alla sensibilizzazione, dai corsi ricreativo culturali a interventi specifici con gli stranieri, dall’attenzione alla persona al delicato tema degli affetti e del lavoro –  ci ha costretto a lavorare fianco a fianco con istituzioni penitenziarie, con amministrazioni pubbliche, con enti privati, con associazioni impegnate in ambito giustizia e con professionisti che hanno apprezzato il nostro stile e dai quali abbiamo imparato a crescere nel rispetto reciproco e confrontandoci apertamente.

Il progetto esalta la gratuità del nostro essere volontari e può portare anche risorse per migliorare i servizi dell’associazione.

Il processo di progettazione è composto da fasi:
  • Definizione delle premesse
  • Definizione del cambiamento atteso
  • Ricerca dei dati ed analisi dei bisogni
  • Definizione delle finalità e degli obiettivi
  • Pianificazione del lavoro
  • Pianificazione finanziaria
  • Valutazione
  • Rendicontazione economica
Cioè è necessario dire prima che cosa si vuole fare e perché, che risultati si vogliono ottenere, con chi si vuole collaborare, con che risorse umane e finanziarie e come si farà a valutarne gli effetti.

Abbiamo realizzato, ad oggi, una ventina di progetti in poco più di cinque anni per un totale di 250.000 euro investiti.


Siamo stati bravi? No, abbiamo solo cercato di migliorarci, di “professionalizzarci” senza metter da parte il cuore.
Non certo onnipotenti e autoreferenziali ma, studiosi dei problemi, in cerca di soluzioni nuove da sperimentare e sfidare le certezze che, prima dentro di noi, pervadono l’universo mondo della nostra giustizia.
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